Introduzione

 

 

BENVENUTI NEL NOSTRO SITO

In questo sito troverete informazioni utili riguardo l’osteopatia in generale e quella in ambito pediatrico. Potrete  inoltre prendere un appuntamento o lasciare un messaggio allo 0733261366 o 0733843119, nei limiti delle nostre possibilità, verrete ricontattati.

 BUON PROSEGUIMENTO!


 

Strisciare e Gattonare sono alcune delle tappe motorie fondamentali per l'ottimizzazione dello sviluppo neurologico del bambino.

Forzare i bambini affinché si mettano in piedi precorrendo i tempi significa alterarne il naturale  sviluppo.

Il girello ed il box aiutano il quieto vivere dei genitori, non lo sviluppo neuro-motorio del bambino.

Il Centro Osteopatico nasce a seguito dell’esperienza acquisita all’interno dell’Osteopathic Center for Children, San Diego – California.

L’intento è quello di offrire un servizio più ampio e completo in ambito osteopatico e di creare una rete interdisciplinare che ci permetta di seguire il paziente sotto diversi punti di vista interagendo con le conoscenze dei vari professionisti.

Il termine osteopatia fu coniato nel 1874 dal Dott. Andrew Taylor Still. Lo definì così perché lo studio poteva iniziare dall’osso, ma in realtà sottintende una complessa terapia manuale che egli era venuto sviluppando con un lavoro di assoluta originalità, negli anni precedenti. Il termine osteopathy deriva da due parole, una di origine greca "osteo" che vuol dire osso o meglio apparato neuro-muscolo-scheletrico, “path” non ha la stessa origine, cioè da "patior", sofferenza  ma, è una parola inglese che significa “sentiero”, quindi il termine osteopatia indica un concetto che possiamo così definire: " via alla salute attraverso il sistema neuro-muscolo-scheletrico".

La medicina osteopatica entra a far parte del mondo accademico negli Stati Uniti oltre un secolo fa,  nel 1992 c'è stato il primo anniversario dei cento anni dell'inaugurazione della prima facoltà di osteopatia a Kirksville nel Missouri.  Attualmente ce ne sono 23 e dal 1992 è diventata Facoltà Universitaria anche in Gran Bretagna (dopo 50 anni di patrocinio della Casa Reale).

L’osteopatia si fonda su due concetti di base:

1. l’importanza della mobilità delle strutture del corpo umano, fondamentale per la salute della persona;

2. il corpo inteso come un’unica entità funzionale, con la capacità di recuperare e mantenere lo stato di salute.

Da ciò scaturisce una nuova concezione della malattia, intesa come una risposta adattativa ad una causa originaria; si pensi ad esempio alla possibilità che una malocclusione dentale o una non congrua protesi oculare, generino un mal di schiena.

Poiché il corpo è un insieme integrato, qualsiasi disfunzione si venga a creare in un punto dell’organismo, inevitabilmente, questa produrrà uno squilibrio di tutto il sistema, manifestandosi con sintomi che possono apparire anche a carico di strutture molto distanti da quello in cui si è verificata la disfunzione iniziale.

Insieme all’interdipendenza di tutte le parti del corpo fra loro, si considerano inscindibili dalla struttura lo stato emozionale e mentale dell’individuo legati anche alle influenze ambientali a cui è esposto (famiglia, relazioni di lavoro, societa', ecc..).

Non appare mai superfluo ricordare che una corretta alimentazione è determinante per il nostro corpo, nel mantenere ed eventualmente ripristinare lo stato di salute.

Il primo atto di una visita osteopatica consiste nella raccolta di una dettagliata storia clinica del paziente, finalizzata ad evidenziare tutti i fattori che hanno contribuito a determinare lo stato odierno e all’insorgere dei sintomi.

A questo segue un accurato esame fisico, che permette di acquisire una visione d’insieme della funzionalità meccanica, approfondendone gli aspetti più significativi.

La valutazione osteopatica richiede una fine percezione tattile, per valutare, attraverso la palpazione, la mobilità: della colonna vertebrale, di tutte le articolazioni periferiche, nonché il funzionamento del Meccanismo Respiratorio Primario e delle strutture ossee, articolari e fasciali che lo condizionano.

Questa sensibilità palpatoria è indispensabile, inoltre, per eseguire una terapia efficace ed appropriata.

La terapia 

L’essenza della terapia osteopatica consiste nel riconoscere e prendere contatto con la forza inerente di guarigione, ovvero l’energia vitale che ci permette di ristabilirci da uno stato di malattia, presente in ogni essere umano e nel lavorare in sintonia con essa per migliorare il funzionamento fisiologico del corpo, stimolandone la capacità di raggiungere e mantenere l’equilibrio dello stato di salute.

Il trattamento osteopatico è quindi costantemente volto al paziente nella sua globalità e non solo alle sue manifestazioni sintomatiche.

In termini pratici l’osteopatia si avvale di una metoda composta di tecniche manuali, non cruente ma Biodinamiche, per il recupero del benessere fisico, mentale e spirituale della persona.

La concezione filosofica osteopatica è estremamente ottimistica e fiduciosa nelle potenzialità del nostro corpo.

Il numero delle sedute, ovviamente, essendo strettamente legato alla forza inerente di guarigione di ognuno, è sensibilmente soggettivo, inoltre è legato soprattutto alla storia clinica degli eventi traumatici del paziente.

È importante sottolineare che la terapia osteopatica elimina il sintomo definitivamente attraverso la risoluzione delle cause e, salvo nuovi eventi, non necessita di ulteriori terapie di mantenimento, quanto piuttosto, di controllo e prevenzione.

L’osteopatia tratta l’individuo rispettando i seguenti concetti:

  • Non nuocere;
  • Il trattamento deve essere preceduto da una corretta diagnosi osteopatica;
  • Il corpo è soggetto a leggi biomeccaniche. Quando è vittima di squilibri strutturali ed alterazioni fluidiche, l’osteopata interviene per ripristinarne l’integrità biodinamica;
  • Il corpo ha le capacità di regolare e guarire se stesso. Quando sopraggiunge una malattia l’obiettivo è quello di aiutarlo a ripristinare le sue naturali difese e successivamente a mantenerle attive
  • Riconoscere l’importanza del sistema neuro-muscolo-scheletrico.
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