Impiegare il Movimento Vitale

 

Bonnie Gintis con “Impiegare il Movimento Vitale” invita tutti a sperimentare un altro modo di vivere la salute e la rappresentazione.

Ispiratore ed intrigante percorso, comprensibile quasi da tutti e di gratificante aiuto ai colleghi osteopati che s’indirizzano verso la biodinamica.

L’autrice ha un lungo esercizio didattico per: la SCTF, la Cranial Academy, l’AAO, l’ESO, per il NYCOM e per James Jealous. Incontra Emilie Conrad fondatrice del Continuum ed inizia una collaborazione che la vede insegnare al suo fianco per 15 anni.

Bonnie getta un ponte tra i concetti osteopatici fondamentali e l’interpretazione biodinamica di James Jealous con approfondimenti a lui molto cari come: Salute, attenzione consapevole, embriologia e staminali, trasmutazione, movimento e Quiete.

Dall’esperienza dell’autrice si evince un’evoluzione nella ricerca interiore sulle dinamiche osteopatiche del moto interno che possono essere influenzate dall’espressione esterna del movimento continuum.

Questo libro offre la possibilità di sperimentare in pratica i concetti filosofici osteopatici all’opera all’interno di noi, suggerendo un sentiero che conduce ad una crescita che inizia interiormente.

In quest’epoca di benessere, l’essere umano è sempre più limitato nel movimento da consuetudini quotidiane ripetitive non essendo più obbligato ad un’attività fisica spontanea per la ricerca del cibo nell’ambiente circostante. La necessità e la richiesta di movimento cresce di continuo venendo spesso indirizzata verso un’attività fisica in cui si perfeziona lo stereotipo, invece di una libera manifestazione esterna delle dinamiche che si vorrebbero esprimere dall’interno.

I risultati e le sensazioni sia dei pazienti che dei colleghi, i quali hanno sperimentato direttamente trattamenti osteopatici e sedute di continuum, spesso collimano e sottolineano l’ottimo connubio tra la biodinamica e il movimento continuum.

Mi auguro che questo testo incoraggi la diffusione e la divulgazione del Continuum in Italia come coadiuvante della terapia osteopatica e come sviluppo della consapevolezza interiore delle dinamiche del movimento della Salute.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti: collaboratori, colleghi, amici e persone speciali che mi hanno affiancato con il loro nobile sostegno, le esortazioni, il supporto morale, esternati nel partecipare alla realizzazione della pubblicazione di questa traduzione.

 

Giuseppe Caranti D.O.